lunedì 17 novembre 2014

Poliedrica. Ritratto di città. 17.11_ Invito all'arte contemporanea

Lunedì 17 novembre alle ore 18 allo Spazio Oberdan si terrà il terzo incontro del ciclo POLIEDRICA. RITRATTO DI CITTA', ideato da Elda Cerchiari Necchi e curato da Chiara Rosati, dal titolo “Invito all'arte contemporanea”. Le Gallerie d'Italia in piazza della Scala: un esempio di eccellenza collezionistica aperto alla cittadinanza.  

Francesco Tedeschi – professore di Storia dell'Arte Contemporanea all'Università Cattolica – ci racconterà le vicende della collezione di Intesa Sanpaolo risultato dell’impegno dedicato da molteplici soggetti, in primis la Banca Commerciale Italiana, nel raccogliere opere dell’arte italiana del Novecento.
Un progetto scientifico che ha portato all'apertura, due anni fa, di uno straordinario spazio nel cuore di Milano: le Gallerie d'Italia in piazza della Scala. 

Una sede espositiva dove, accanto ai nomi più illustri, viene riconosciuta l’importanza del contributo di numerosi autori che hanno segnato le molteplici strade di una storia dell’arte che vive di pluralità. In questo senso la presentazione di singoli lavori e il collegamento fra di essi in alcuni dei racconti possibili offrono una visione poliedrica anche per il carattere della raccolta stessa, che si presenta, alla pari di altre simili collezioni, come un patrimonio sfaccettato, da conoscere e apprezzare.
Anche questo terzo incontro di POLIEDRICA sarà accompagnato da due giovani promesse del Conservatorio di Milano: Yuzuko Sudo, soprano e Nari Kim, pianoforte, che eseguiranno alcuni brani di Arnold Schönberg, Alban Berg e Paul Hindemith.

lunedì 3 novembre 2014

Poliedrica. Ritratto di città. 3.11_ Bramante in anteprima.

Il secondo appuntamento dell'Associazione Elda Cerchiari Necchi allo Spazio Oberdan è con Emanuela Daffra, dal  1990 in servizio presso la Soprintendenza BSAE di Milano  in qualità di storico dell’arte, che ci conduce alla scoperta di alcuni aspetti inediti della poliedrica figura di Donato Bramante, in anteprima rispetto alla mostra che, a cinquecento anni dalla sua morte, gli sarà dedicata a Brera a partire dal 2 dicembre. 
D. Bramante. "Cristo alla colonna". Pinacoteca di Brera
Una lettura del ruolo guida di Bramante nella Milano di Ludovico il Moro, che apre nuove prospettive sul Rinascimento milanese.

Ciò che più ci affascina è il rinnovamento innescato da Bramante nel territorio lombardo che, in un momento di straordinaria vitalità culturale della corte sforzesca, tocca non solo l’architettura, ma anche - e forse in modo più esteso - l’insieme delle arti figurative,  procurando un forte rinnovamento all’attività di illustri maestri coevi, tra cui Vincenzo Foppa, Ambrogio Bergognone, Bartolomeo Suardi (che dal 1489 è noto con il soprannome di Bramantino) e Bernardo Zenale.
Ciascuno di essi reagirà in modo originale al suo modo “eroico” di occupare e di rappresentare lo spazio, in cui il riferimento all’antico è la chiave essenziale per rendere attuale il modo di rappresentare la realtà.  
E per creare un perfetto connubio tra discipline e temi di grande suggestione, l’Associazione Elda Cerchiari Necchi ha coinvolto quest’anno il Conservatorio G. Verdi di Milano. Alcuni suoi giovani allievi di talento accompagneranno buona parte degli incontri con un breve intervento musicale. 
Nella serata del 3 novembre, in particolare, viene gettato un ponte tra le misteriose proporzioni delle polifonie di Bach e l'architettura di Bramante.
J.S. BACH (1685-1750)
Ogni espressione dell’ingegno umano può essere ricondotta all’assunto pitagorico “tutto è numero”. Forte di quest’idea, Johann Sebastian Bach dedicò la sua intera vita alla ricerca del perfetto equilibrio tra le strutture matematiche che sottendono alla moltitudine delle sue composizioni e la ricerca dell’originalità espressiva che distingue la sua opera. Forse per questo Bach è detto “Architetto di Dio” e come il Bramante ha saputo meglio di altri rappresentare la grandezza del divino nella sua manifestazione agli uomini.  
Andrea Cavalazzi (1999) eseguirà la Suite n.3 in do magg. BWV per violoncello solo (25’) di J.S. Bach.  Preludio - Allemanda - Corrente – Sarabanda - Bourrée – Giga.

lunedì 20 ottobre 2014

Poliedrica. Ritratto di città_ Associazione Elda Cerchiari Necchi

Dal 20 ottobre 2014 al 16 marzo 2015
Milano si racconta attraverso alcuni suoi protagonisti.
Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto 2_ Milano

L'Associazione Elda Cerchiari Necchi presenta al pubblico un ricco programma di incontri dal titolo POLIEDRICA. RITRATTO DI CITTA', ideato da Elda Cerchiari Necchi e curato da Chiara Rosati.
Gli appuntamenti si terranno il lunedì alle ore 18. Ingresso libero.
In collaborazione con la Provincia di Milano, con il Patrocinio del Comune di Milano, il contributo di Gallerie d'Italia e con la partecipazione straordinaria del Conservatorio G. Verdi di Milano.

Nove appuntamenti per delineare alcuni aspetti cruciali di quelle competenze e abilità umane che arricchiscono il vivere cittadino.
Si spazia dal teatro - Massimo Navone - alle arti figurative - Marco Carminati -, dal cinema - Maurizio Nichetti - alla musica - Emilio Sala -, dalle collezioni pubbliche e private - Emanuela Daffra e Francesco Tedeschi - all'antropologia del territorio - Paolo Volorio- e alla critica d'arte - Elda Cerchiari.
L'intento dell'Associazione di aprirsi ai giovani si concretizza quest'anno nel coinvolgimento degli allievi del Conservatorio G. Verdi di Milano, che apriranno parte degli incontri con musiche di compositori scelti per creare un perfetto incrocio di temi e suggestioni.
Un esempio fra tutti: gettare un ponte tra le misteriose proporzioni delle polifonie di Bach e l'architettura di Bramante.

mercoledì 8 ottobre 2014

BLACK MIRROR – MAT COLLISHAW a Roma, Galleria Borghese


A cura di Anna Coliva e Valentina Ciarallo.

Dall’8 ottobre 2014 fino all’11 gennaio 2015 la Galleria Borghese, museo di fama mondiale, diretto da Anna Coliva,  fonde l'arte contemporanea con la sua collezione storica in una nuova e ambiziosa mostra di Mat Collishaw. Black Mirror presenta quattro opere che dialogano con la collezione di capolavori dell’arte esposti nel museo.
Mat Collishaw. Black Mirror. Foto di Andrea Simi 
Tre dipinti di Caravaggio (il San Gerolamo, la Madonna dei Palafrenieri e il Davide con la testa di Golia) appaiono e scompaiono dietro le superfici di grandi specchi incorniciati in vetro nero di Murano. Le figure sono animate e si presentano come in posa per la pittura; esse respirano, chiudono gli occhi e si muovono davanti a noi. Sono persone comuni, in procinto di essere trasformate in icone religiose, come spettri intrappolati in uno spazio indefinito tra il mondo reale e il regno della pittura. 
Mat Collishaw. Zootropio. Foto di Andrea Simi
La Strage degli Innocenti di Ippolito Scarsella trova la sua interpretazione contemporanea nella quarta opera esposta al piano terra del museo. Qui la rappresentazione della violenza frenetica è enfatizzata e messa in scena prepotentemente nella forma di uno Zootropio tridimensionale - una versione contemporanea di un giocattolo ottico di età vittoriana. Lo Zootropio accresce tale cornucopia di ferocia presentando un gran numero di personaggi in una massa ondeggiante di brutalità caleidoscopica, dove atti orribili hanno luogo, anch’essi intrappolati in un purgatorio di frenetica, interminabile violenza.  
La mostra è organizzata da 1/9 una galleria d'arte contemporanea privata attiva a Roma dal 2005 e fondata da Fabio Ianniello. 
Il British Council, partner della mostra, ha espresso il suo supporto attraverso un film documentario sulla mostra, attualmente in via di produzione. Il film è prodotto da Cecile Leroy per Person Films ed  è raccontato attraverso gli occhi di Elisa Fuksas.







domenica 28 settembre 2014

Roma Art 2Nights

Èdra. Connecting landscapes,
Ambasciata del Brasile a Roma
Foto di Valerio Iacobini
Dal 26 al 28 settembre ha luogo la quarta edizione di Roma Art 2Nights il lungo we d'arte contemporanea capitolino promosso da Untitled Association.
Oltre 20 spazi tra gallerie, fondazioni e istituzioni estere aprono le loro porte anche con orari straordinari.
Ecco alcune proposte: presso la Galleria Frutta si apre la tappa italiana di A Petite Fair, la già famosa piccola fiera indipendente e itinerante nata nel 2012.
Da non perdere anche l'appuntamento con There is No Place Like Home, il progetto di 29 artisti in un cantiere dell'Aurelia Antica.
Domenica 28 alle ore 19 presso l'Accademia di Francia a Villa Medici è annunciato il vincitore della nuova edizione del Menabrea Art Prize. 

Èdra. Connecting landscapes, installation view
Centro Russo di Scienza e Cultura. 
Quest'anno il progetto si arricchisce di un nuovo progetto curatoriale dal titolo Èdra. Connecting landscapes, ideato da Carmen Stolfi per Untitled Association, e pensato per coinvolgere le istituzioni accademiche e culturali internazionali attive a Roma. Una mostra collettiva diffusa, le cui opere sono disseminate per la città: Ambasciata del Brasile a Roma, Ambasciata del Messico in Italia, Reale Istituto Neerlandese a Roma, Istituto Polacco, Centro Russo di Scienza e Cultura, American Academy in Rome.
Il programma completo è scaricabile dal sito www.untitled-association.org 

giovedì 26 giugno 2014

Mostra "Lo Smalto / The Enamel" _ Fragile


Dal 26 giugno Fragile presenta la mostra "Lo Smalto / The Enamel" una selezione di smalti italiani e stranieri che vanno da oggetti degli anni 50 di Gio Ponti per De Poli, agli smalti di Del Campo _ prestati da Paola Cazzola Zanotelli_ ai gioielli smaltati dello stesso periodo di Ottaviani, Matisse, Viganò, fino alla nuova produzione di oggetti e arredi in smalto contemporanei di Marco Zanuso jr e ai gioielli di Katharina Litz. In questa occasione Fragile annuncia una nuova importante collaborazione con la galleria Ornamenti d'autore (Milano).
Così si potranno ammirare pezzi unici frutto di quell'impegno che nei primi del Novecento ha visto affermarsi la creatività italiana in molti settori delle arti figurative, spingendo gli artisti a ricercare nuovi linguaggi.

Marco Zanuso jr espone invece il progetto Bonsai: tavolini in smalto piccoli e piccolissimi. Tanto piccoli da diventare oggetti decorativi o delle piccole sculture, introducendo l'affascinante tema del "fuori scala", i tavoli Bonsai funzionano sia singolarmente che in gruppo, con piani di appoggio combinabili e di altezze diverse. 
ww.fragilemilano.it

martedì 8 aprile 2014

ACHEO presenta il nuovo sistema cucina AC86


Fuori Salone 2014
Quest'anno Acheo gioca con linee e colori su diversi concetti di spazio: spazio celato - colonne con vari usi e dimensioni - e spazio rivelato - isole e basi di appoggio con schienali- e lo fa presentando il nuovo sistema cucina AC86.
I suoi profili sono decisi e sfuggenti grazie ai fianchi a 45° che conferiscono all'insieme un piglio moderno e scattante.

Originale caratteristica di AC86 è la gola orizzontale che corre lungo i fianchi con un motivo che suggerisce inediti grafismi – rivisitando atmosfere ‘60s – permettendo di giocare con materiali e colori.

Un modello di cucina rivolto a un pubblico raffinato, interessato a inventare per sé nuovi spazi in cucina.

Galleria Acheo via Fiori Chiari, 34 Milano
8-13 aprile_ orario continuato 10:30-22
www.acheo.it